Il 12 ottobre la Chiesa celebra San Carlo Acutis, il giovane milanese diventato simbolo di fede autentica e di speranza per le nuove generazioni. Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo ha vissuto una vita breve ma intensa, centrata sull’amore per l’Eucaristia, la devozione alla Madonna e l’uso dei mezzi digitali per evangelizzare. È stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Francesco, diventando così il primo santo millennial.
Carlo, grande appassionato di informatica, utilizzò Internet per diffondere la fede, creando un sito web dedicato ai miracoli eucaristici nel mondo. Pur vivendo in un’epoca segnata dalla tecnologia e dai social media, seppe dimostrare come fosse possibile restare connessi a Dio e agli altri in modo autentico e profondo.
Morì nel 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante, offrendo le sue sofferenze “per il Papa e per la Chiesa”. Le sue spoglie riposano oggi nel Santuario della Spogliazione ad Assisi, dove ogni anno migliaia di giovani si recano in pellegrinaggio.
San Carlo Acutis è oggi patrono dei giovani e degli informatici, ma soprattutto un esempio di come la santità sia possibile anche nella vita quotidiana, vissuta con gioia, semplicità e un cuore rivolto a Dio.

