Roma. Ieri, mercoledì 28 aprile, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha pronunciato il suo primo discorso davanti ai membri del Congresso. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato delle riforme introdotte in questi mesi, descrivendo il successo della campagna vaccinale, e ha annunciato che proporrà al Congresso di approvare un nuovo grande piano di welfare rivolto soprattutto alle famiglie, l’American Families Plan, da 1.800 miliardi di dollari, pagati interamente con aumenti delle tasse sugli americani più ricchi e sulle rendite finanziarie.
American Families Plan
Affiancato da due donne, la vice presidente Kamala Harris e la speaker della Camera Nancy Pelosi, il presidente Bidena ha lanciato il messaggio: “L’America è di nuovo in movimento”.
Il nuovo piano prevede che circa mille miliardi vengano utilizzati nei prossimi anni in misure a sostegno dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria e dell’assistenza all’infanzia, mentre 800 miliardi di dollari in detrazioni fiscali per famiglie e lavoratori con reddito medio-basso. Il piano prevede inoltre di introdurre asili nido gratuiti, college statali gratuiti, periodi pagati di maternità e malattia e molte altre agevolazioni.
Più tasse ai ricchi
“È arrivato il momento di far crescere l’economia dal basso e dal centro verso l’alto”, ha detto il presidente Biden annunciando l’intenzione di alzare le tasse per i redditi più alti e le corporation per pagare l’American Families Plan e l’American Jobls Plan, un piano per migliorare le infrastrutture da 2,25 trilioni.
“E’ arrivato il momento che le corporation e l’un per cento dei più ricchi d’America paghino il dovuto”, ha detto ancora il presidente, sottolineando di non essere mosso da desiderio di punire i più ricchi, ma solo dalla necessità che questi “paghino il giusto”. Dal momento, ha detto ancora, che secondo uno studio dell’Institute on Taxation and Economic Policy il 55% delle corporation lo scorso anno avrebbero pagato zero tasse.
Sebastiano Santoro

