Napoli – Alle ore 7:00 in punto di questa mattina dopo 100 giorni di chiusura, il rumore delle serrande è stata musica per gli abitanti di Piazza Trieste e Trento. Ad alzarsi sono state le serrande dello storico caffè Gambrinus che ha riaperto alla clientela.
L’arrivo dei primi clienti e gli occhi lucidi dei proprietari e del personale, che emozionati accolgono la clientela con la solita eleganza che li contraddistingue, ovviamente nel rispetto delle norme anti Covid.
Tra i clienti affezionati, c’è chi applaude e chi si accomoda subito per la colazione in veranda. “Abbiamo risposto alle pressioni di amici e clienti, ci chiedevano di aprire perchè senza di noi Piazza Trieste e Trento non ha luci” sorride Antonio Sergio, uno dei titolari della storica caffetteria che lo scorso anno ha festeggiato 160 anni di attività.
“Un momento storico questo, vederlo chiuso sembrava aver chiuso giochi della città come dice De Giovanni. Speriamo che con il vaccino ci possa essere una riduzione dei contagi. Vogliamo dare un segnale di ottimismo a tutti quanti” – ha affermato Massimiliano Rosati
Lo storico bar oggi spalanca le porte dalle 7 alle 18. “Un orario molto diverso dal solito – ammette Sergio – siamo orfani dell’aperitivo, del dopo-cena e del dopo-teatro. Gli orari sono dimezzati, siamo abituati alle aperture lunghe”.
Ritorna anche il tavolo riservato al commissario ricciardi, con tanto di targhetta “Si prega di non occuparlo”. Proprio qui lo scrittore Maurizio De Giovanni aveva dichiarato di aver trovato ispirazione per il suo fortunato romanzo, da cui è tratta la serie con Lino Guanciale in onda stasera. Un segnale importante anche per gli altri esercenti e per i tanti dipendenti del Gambrinus.

