22 ottobre, santo del giorno: San Giovanni Paolo II

Il 22 ottobre la Chiesa celebra San Giovanni Paolo II, uno dei pontefici più amati e influenti della storia moderna, testimone instancabile del Vangelo, della dignità umana e della misericordia di Dio.

Nato a Wadowice, in Polonia, nel 1920 con il nome di Karol Józef Wojtyła, visse un’infanzia segnata dal dolore: perse la madre, il fratello e il padre in giovane età. Durante la Seconda guerra mondiale lavorò come operaio e, nel silenzio della persecuzione, maturò la sua vocazione sacerdotale. Ordinato prete nel 1946, divenne poi vescovo, arcivescovo di Cracovia e, il 16 ottobre 1978, fu eletto Papa, prendendo il nome di Giovanni Paolo II.

Il suo pontificato, durato oltre 26 anni, fu uno dei più lunghi della storia e caratterizzato da una straordinaria energia missionaria. Viaggiò in tutto il mondo per annunciare Cristo, difendere la vita, la libertà e la pace. Promosse con forza il valore della famiglia, dei giovani e della dignità di ogni persona.

Fu il papa del “Non abbiate paura”, il pastore che aprì il cuore della Chiesa al mondo e il mondo al cuore della Chiesa. Contribuì in modo decisivo alla caduta dei regimi comunisti in Europa dell’Est, sempre nel segno della non violenza e del dialogo.

Profondamente legato alla Madonna, affidò il suo pontificato al motto Totus Tuus (“Tutto tuo, Maria”). Sopravvissuto all’attentato del 1981, perdonò il suo aggressore, testimoniando la potenza del perdono cristiano.

Morì il 2 aprile 2005, nella sera della vigilia della Domenica della Divina Misericordia, e fu canonizzato da Papa Francesco nel 2014.

“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”

San Giovanni Paolo II resta un faro luminoso per credenti e non credenti, un papa che ha parlato al cuore del mondo con fede, coraggio e amore.