Aumenta il bilancio delle persone rimaste ferite a seguito del terremoto che ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Sono 26 i feriti complessivi, come confermato dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.
Nel dettaglio, 21 persone sono state assistite all’ospedale di Pozzuoli, mentre altre cinque sono state trasportate all’ospedale di Giugliano. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha precisato che la maggior parte dei pazienti è già stata dimessa: al momento restano ricoverate cinque persone, due delle quali si trovano in codice rosso.
Ciciliano ha spiegato che, subito dopo la forte scossa di magnitudo 4.7 registrata ieri, è stato immediatamente attivato il Servizio nazionale della Protezione Civile. Contestualmente è stata convocata l’Unità di crisi del Dipartimento, che ha disposto l’impiego del volontariato per garantire assistenza alla popolazione.
Per far fronte all’emergenza, nella sola Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto all’interno del palazzetto dello sport, così da offrire accoglienza ai cittadini che, per precauzione o a causa dei danni riportati dalle abitazioni, hanno preferito trascorrere la notte fuori casa.
Proseguono intanto le verifiche sugli edifici e il monitoraggio dello sciame sismico da parte dell’Osservatorio Vesuviano e della Protezione Civile, mentre le autorità invitano la popolazione a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali.

