Muore donna dopo intervento di routine nella clinica Villa di Fiori di Acerra. Effettuata autopsia, indagati  i medici per negligenza

“Dopo il caso della signora Ida Colucci, operata nella clinica di Acerra per asportazione di calcoli alle vie urinarie, alla quale è stato lasciato per oltre un mese il filo metallico del laparoscopio di oltre 10 cm nell’addome, salvata poi per i capelli al Cardarelli con un intervento delicatissimo, è avvenuto un altro episodio inquietante che coinvolge la stessa clinica di Acerra” .

Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità.

Assunta Di Maio, è deceduta dopo un banale intervento di colecisti. La denuncia dei figli della 71enne di Mariglianella ha dato il via al solito rimpallo di responsabilità tra le parti coinvolte nella triste e inquietante vicenda. Per i vertici della clinica  la causa sarebbe da attribuire ad un avvelenamento da farmaci. Intanto la magistratura ha indagato i medici per negligenza.

“E’ necessario dare in fretta risposte – ha aggiunto Borrelli -. Se questa ipotesi verrà accertata è inaccettabile. Occorrono provvedimenti esemplari e i responsabili devono essere giudicati in modo durissimo. Si risalga in fretta alle cause del decesso, se confermata negligenza oltre alla condanna bisognerà cancellare dall’albo i camici bianchi. Accendere i riflettori sulla Clinica Villa dei Fiori di Acerra, dove vanno accertate grosse responsabilità per una serie di eventi molto gravi che si stanno sommando. Intanto il legale rappresentante della signora Colucci, l’avv. Salvatore De Luna, dello studio legale Carrano – De Luna ci ha riferito che nemmeno una telefonata di scuse è arrivata dalla clinica di Acerra per il danno provocato alla sua assistita. Garantirò tutto il mio impegno perché venga fatta giustizia in entrambi i casi”.