É morto Chuck Norris: addio all’icona delle arti marziali e star del cinema d’azione

È morto Chuck Norris, leggenda delle arti marziali e volto simbolo del cinema e della televisione d’azione. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per milioni di fan in tutto il mondo.

Nato il 10 marzo 1940 a Ryan, Norris si avvicinò alle arti marziali durante il servizio militare in Asia, diventando negli anni uno dei più grandi interpreti del karate a livello internazionale. Fu più volte campione del mondo e contribuì in maniera decisiva alla diffusione delle arti marziali negli Stati Uniti.

Il passaggio al cinema avvenne negli anni ’70, quando recitò accanto a Bruce Lee nel celebre film L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente. Da quel momento la sua carriera prese il volo, rendendolo uno dei protagonisti assoluti del cinema action tra gli anni ’80 e ’90.

Tra i suoi film più noti si ricordano Delta Force, Missing in Action e numerosi altri titoli che lo hanno consacrato come simbolo dell’eroe invincibile, capace di incarnare forza, disciplina e giustizia.

Negli anni 2000 tornò al centro della scena grazie alla serie televisiva Walker Texas Ranger, che lo rese ancora più popolare anche tra le nuove generazioni.

Oltre alla carriera artistica, Norris è diventato nel tempo una vera e propria icona della cultura pop, anche grazie ai celebri “Chuck Norris facts”, battute ironiche che ne esaltano in modo esagerato forza e invincibilità.

Negli ultimi anni si era progressivamente allontanato dalle scene, dedicandosi alla famiglia e ad attività filantropiche. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione nel mondo dello spettacolo e tra i fan.

Con Chuck Norris se ne va non solo un attore, ma un simbolo: un uomo che ha saputo trasformare la sua disciplina e il suo carisma in un mito senza tempo.