È morta Emma Bonino: addio alla storica leader radicale

È morta Emma Bonino. La storica esponente radicale aveva 78 anni. A comunicare la scomparsa è stato il partito Più Europa, che ha ricordato la lunga esperienza politica e le numerose battaglie portate avanti dalla leader nel corso della sua vita.

La notizia arriva a pochi giorni dal ricovero d’urgenza a Roma. Bonino era stata inizialmente trasferita in terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito, per poi lasciare il reparto e fare ritorno a casa. Le sue condizioni, tuttavia, sono successivamente peggiorate.

Più Europa ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa, definendo Bonino una delle figure più coraggiose e autorevoli della storia politica italiana e ricordandone l’impegno per le libertà individuali, i diritti civili e la democrazia.

La sua attività politica è stata segnata da numerose battaglie, dall’impegno contro l’aborto clandestino alla lotta contro la fame nel mondo, passando per i diritti delle donne, l’opposizione a ogni forma di autoritarismo e la difesa dello Stato di diritto. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche gli incarichi di parlamentare, ministra e commissaria europea.

Particolare rilievo ha avuto inoltre il suo impegno per l’integrazione europea e per la costruzione di un’Europa più unita e democratica. Una visione che Bonino ha sostenuto per decenni, fino agli ultimi anni della sua attività politica.

Con la scomparsa di Emma Bonino si chiude una delle esperienze politiche più longeve e riconoscibili della storia italiana contemporanea, lasciando un vuoto profondo nel mondo radicale e nell’intero panorama politico nazionale.