Calcio Serie C, solo pari tra Savoia e Crotone: finisce 1-1 sul neutro di Giugliano

(Foto dalla pagina Facebook del Savoia Calcio)

In una calda giornata di sole, con la stagione ormai entrata nel vivo, il Savoia e il Crotone si ritrovano faccia a faccia in una sfida dal peso specifico enorme nella corsa alla salvezza. 

Novanta minuti che valgono molto più dei semplici tre punti, con entrambe le formazioni chiamate a dare una risposta importante per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica e guardare con maggiore fiducia al seguito di campionato.

A fare da cornice alla quarta giornata del campionato di serie C sarà lo stadio De Cristofaro di Giugliano, impianto che ospiterà questa gara e la prossima contro il Casarano a causa dell’indisponibilità dello storico Giraud di Torre Annunziata. 

Una sede diversa dal consueto che non cambierà però la voglia dei tifosi biancoscudati di sostenere il Savoia in una partita che si preannuncia intensa, combattuta e ricca di tensione agonistica.

Da una parte i padroni di casa, determinati a sfruttare il fattore campo per conquistare punti preziosi, dall’altra un Crotone pronto a vendere cara la pelle e a giocarsi fino all’ultimo le proprie carte per tornare a casa con un risultato positivo. 

I pitagorici hanno l’obiettivo di trasformare la reazione mostrata contro il Barletta in una nuova spinta in graduatoria. Il 2-2 contro i pugliesi, arrivato dopo una rimonta, ha restituito fiducia alla squadra di Greco, che ora cerca la prima vittoria del campionato per iniziare a ridurre il gap dei 5 punti di penalizzazione ma il tecnico rossoblù ha chiesto ai suoi una gara senza l’assillo della classifica, cercando di fare prevalere i buoni valori tecnici del team.

Reduce dall’inaspettata ma preziosissima vittoria per 0-2 ad Altamura, frutto di una autorevolissima prestazione, il Savoia scende in campo con entusiasmo e rinnovata fiducia, determinato a dare continuità ai risultati e a conquistare altri punti fondamentali nella corsa alla salvezza.

Il trainer dei savoiardi si dispone con un 3-4-1-2 con Meola vertice alto del triangolo di centrocampo. In avanti i soliti Nepi e Yeboah a fare a sportellate con i difensori.

Sul versante opposto 4-3-3 per mister Greco con Musso e Zunno ad assistere il puntero Crapisto.

Il Crotone parte forte con pressione altissima sui portatori avversari e mette in difficoltà i padroni di casa i cui esterni di centrocampo vengono spesso presi d’infilata dalle ficcanti trame dei calabresi e per 20 minuti l’inerzia della gara è tutta per gli ospiti che al minuto 5 potrebbero passare: Musso, dopo una bella triangolazione con Crapisto, si presenta davanti a Leonardo ma la difesa rimedia in extremis.

Ancora i pitagorici si fanno preferire con buone trame sulla trequarti: Zunno serve Barcella che centra e Musso batte a rete ma Leonardo dice di no.

Nel momento migliore dei calabresi il Savoia passa in vantaggio con Meola che è lestissimo ad approfittare di una improvvida respinta corta di Veltri su cross di Alfieri, si inserisce in area dalla sinistra e lascia partire una rasoiata chirurgica che si spegne appena dietro il secondo palo. Siamo al minuto 24. 

Il vantaggio sembra corroborare i bianchi che rischiano anche di raddoppiare al 43’ con Yeboah che, lanciato in contropiede, arriva a tu per tu con Merelli ma si allunga troppo la sfera e conclude sul portiere in disperata uscita; sula ripartenza successiva Musso si divora la più clamorosa delle palle gol: Veltri lo pesca tutto solo al limite dell’area piccola ma la punta oppone il piattone e riesce nella difficile impresa di calciare alto.

Si va al riposo con i bianchi in vantaggio ma la prestazione dei calabresi lascia ben sperare per la seconda frazione nella quale Greco prova a cambiare l’inerzia della partita attraverso le sostituzioni, inserendo Enrico Brignola e Cristian Andreoni.

Il Crotone continua a spingere alla ricerca del pareggio, ed il Savoia appare in bambola, complice anche un evidente calo fisico. 

I calabresi tengono costantemente il pallino ed i bianchi non riescono mai a ripartire limitandosi a rilanciare il pallone nella metà campo avversaria, preda dei rossoblù che occupano stabilmente la metà campo savoiarda. 

L’atteggiamento tattico dei padroni di casa lascia perplessi in quanto, pur essendo in evidente difficoltà fisica, scelgono di pressare alto l’avversario anche con i due centrali di centrocampo, lasciando in tal modo una voragine in mezzo al campo della quale approfittano i ficcanti centrocampisti calabresi con ripartenze pericolose, sino a quando non arriva il pareggio al minuto 85 dopo un intervento in area ai danni di Filippo Grosso, il direttore di gara assegna il calcio di rigore al termine della verifica VAR. Dal dischetto Zunno non sbaglia e firma l’1-1.

Nel finale i rossoblù avrebbero anche la ghiottissima occasione di passare in vantaggio con Mattia Tordini che si inserisce dalla sinistra sfruttando l’ennesimo errore di posizionamento di Portanova e Zoboletti e si esibisce in un delizioso lob di esterno destro che scavalca Leonardo ma bacia il palo interno e ritorna tra le braccia del pipelet torrese.

Non vi saranno altre emozioni ed il risultato si blocca sul punteggio di 1-1.

Per il Savoia un ottimo punto che tiene i calabresi a -8 ma un passo indietro rispetto ad Altamura e Catania per quanto riguarda la prestazione, in particolare nella fase difensiva nella quale accetta indiscriminatamente i duelli uno contro uno in tutte le zone del campo ma lascia spazi amplissimi nei quali gli avversari si incuneano troppo agevolmente. Un aspetto sul quale il tecnico Formisano dovrà lavorare in vista dell’impegnativa trasferta di martedì a Foggia.

Salvatore Curcio