Torre Annunziata, l’Archeo Vesevus riceve il prestigioso riconoscimento di “European Community of Sport 2020” – Le foto

“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Una delle frasi più famose del grande Nelson Mandela rappresenta lo slogan perfetto per descrivere l’avventura che ha condotto l’Archeo Vesevus a ricevere il riconoscimento di “European Community of Sport 2020”.

Sette Comuni (Torre Annunziata – capofila, Boscotrecase, Boscoreale, Trecase, Ercolano, Pompei e Portici) che si sono uniti e hanno lavorato all’unisono con l’importantissimo obiettivo di ottenere il premio istituito dall’Unione Europea nel 2014 riservato alle comunità composte da più municipi. Aces Europe (Federazione della Capitali e delle Città Europee dello Sport), rappresentata in Campania dall’ex olimpionico a Roma 1960, Mauro Brancaccio, è l’associazione no profit con sede a Bruxelles incaricata dall’UE di assegnare i riconoscimenti alle realtà territoriali, seguendo criteri di responsabilità ed etica, di consapevolezza che lo sport rappresenta un fattore integrante all’interno della società per il miglioramento della qualità della vita di chi lo pratica.

«Dopo la bellissima esperienza fatta lo scorso anno ad Olimpia, in Grecia – ha dichiarato il sindaco oplontino Vincenzo Ascione durante la conferenza stampa che si è svolta ieri a Palazzo Criscuolo -, ho avuto l’ulteriore consapevolezza che lo sport rappresenti la perfetta unione tra i popoli. Ed ecco perché abbiamo avuto l’idea di non competere come singola città, ma di affrontare questo stimolante percorso insieme ad altri sei Comuni. E’ stato un percorso non privo di difficoltà – conclude Ascione – ma questa esperienza ci è servita per farci comprendere che se lavoriamo insieme non esistono obiettivi irraggiungibili».

Gli fanno eco anche i Sindaci Ciro Buonajuto (Ercolano), Pietro Carotenuto (Boscotrecase) e Raffaele De Luca (Trecase) che sottolineano come in realtà complicate come quelle del Sud Italia il fare squadra conduca a risultati eccellenti.

Durante la conferenza sono arrivati anche i messaggi degli atleti torresi Irma Testa, Ciro Immobile e Alfredo Donnarumma, che hanno voluto far sentire la propria vicinanza e dare il proprio sostegno alla comunità.

E’ poi giunto il momento della consegne delle targhe ad alcune eccellenze del territorio, come i maestri Giovanni ed Augusto Taranto, i primi ad insegnare la disciplina del Taekwondo come disciplina curriculare in una scuola pubblica, il Liceo “Pitagora-B. Croce” diretto da Benito Capossela; Michele Baldassi, giovanissimo pugile medaglia d’oro ai Campionati Europei in Russia, cresciuto nella palestra della Boxe Vesuviana di Lucio e Biagio Zurlo; ed, infine, Carla Di Martino (a ritirare il premio il papà) per essere un’ambasciatrice del karate a Torre Annunziata.

I riconoscimenti conferiti dall’Amministrazione Comunale oplontina sono stati consegnati dal sindaco Vincenzo Ascione, dagli assessori Aldo Ruggiero, Stefano Mariano, Emanuela Cirillo e dal dirigente Nicola Anaclerio, questi ultimi due vero e proprio motore di tutto il percorso nonché   anello di congiunzione tra i sette Comuni.

Lunedì 12 novembre, i Sindaci prenderanno parte alla Cerimonia che si terrà al Salone d’Onore del Coni a Roma, dove ritireranno la targa ufficiale del riconoscimento. Il prossimo anno, invece, voleranno a Bruxelles per il Gran Galà Aces Europe Awards al Parlamento Europeo.