Estorsioni a Castellammare, Pompei e Gragnano: il pentito Belviso incastra Greco, “l’amico” del clan – I nomi di tutti gli indagati

Estorsioni, violenza privata e violazioni in materia di armi ed esplosivi, aggravati dal metodo e dalla finalità mafiosa, negli anni 2013-2016 ai danni di imprenditori, esercenti commerciali e professionisti a Castellammare di Stabia, Pompei, Gragnano, Pimonte ed Agerola. E’ quanto emerge dalle indagini della Dda di Napoli, che ha accertato la perdurante operatività di diverse storiche organizzazioni camorristiche, tra loro sostanzialmente alleate, ciascuna delle quali ha continuato ad imporre costantemente il pizzo nei territori di rispettiva competenza.

Le indagini che hanno portato agli arresti di questa mattina sono scaturite dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Belviso, ex affiliato del Clan D’Alessandro, il quale descrive l’imprenditore Adolfo Greco quale “amico” del proprio gruppo criminale ma, al contempo, obbligato a corrispondergli annualmente una tangente.

Così la decisione dell’Antimafia napoletana di analizzare i rapporti professionali, politici, criminali e sociali del noto e potente imprenditore stabiese Adolfo Greco (impegnato nel settore della commercializzazione del latte) onde appurare l’esistenza di rapporti illeciti dallo stesso intrattenuti con esponenti della criminalità locale. Ebbene gli esiti delle attività eseguite rivelano con assoluta chiarezza la “contiguità” dell’imprenditore a tutti i principali sodalizi camorristici della zona nonché lo stretto rapporto di collaborazione criminale tra lo stesso ed alcuni esponenti apicali dei sodalizi, quali Pasquale D’Alessandro (primogenito del defunto Michele D’Alessandro, fondatore dell’omonimo clan), Paolo Carolei (“luogotenente” di Vincenzo D’Alessandro, fratello minore di Pasquale), Ferdinando Cesarano (storico fondatore dell’omonimo clan) Raffaele Afeltra (storico fondatore dell’omonimo Clan Afeltra).

Le risultanze investigative acquisite svelano però che Greco era al contempo anche vittima delle richieste estorsive degli affiliati di alcuni dei Clan D’Alessandro e Cesarano, circostanza invero molto frequente negli ambiti territoriali in cui si collocano le vicende in contestazione.

Non è infatti insolito imbattersi in figure di imprenditori “border line” che, da un lato, lucrano l’appoggio del clan e, dall’altro, vengono sistematicamente vessati, costretti a svolgere funzione di “paravento”, di riciclaggio e reimpiego di capitali nonché a versare cospicue tangenti (magari ad altre fazioni del medesimo sodalizio criminoso) per lavorare in tranquillità.

Ebbene, questo è proprio il caso di Adolfo Greco, il quale si è relazionato con la criminalità organizzata locale in modo funzionale ai propri interessi, elargendole periodicamente somme di denaro (tra l’altro irrisorie per le sue possibilità economiche) onde esercitare in assoluta tranquillità la propria attività imprenditoriale e, al contempo, avvalersi di un prezioso referente nel cosiddetto “anti-stato” (al quale ha garantito il viatico per radicarsi nella società civile) per risolvere problematiche legate alla “strada”.

 

Tutti gli indagati

1) GRECO Adolfo, nato il 20.04.1950 a Castellammare di Stabia;

2) AFELTRA Francesco, nato il 2.04.1974 a Pimonte;

3) AFELTRA Raffaele, nato il 16.12.1957 a Pimonte;

4) CAROLEI Paolo, nato il 13.12.1971 a Castellammare di Stabia;

5) CAROLEI Michele, nato il 17.3.1969 a Castellammare di Stabia;

6) CAROLEI Raffaele, nato il 19.10.65 a Castellammare di Stabia;

7) CESARANO Giovanni, nato il 26.5.1966 a Napoli;

8) CUOMO Umberto, nato il 21.8.1963 a Vico Equense;

9) D’ALESSANDRO Pasquale, nato il 27.8.1970 a Vico Equense;

10) D’ALESSANDRO Vincenzo, nato il 15.2.1976 a Vico Equense; 11) DI MARMO Antonio, nato l’1.9.1980 a Castellammare di Stabia;

12) DI MARTINO Luigi, nato il 25.3.1961 a Castellammare di Stabia;

13) DI VUOLO Vincenzo, nato 1’1.3.1973 a Gragnano;

14) DI SOMMA Attilio, nato a Castellammare di Stabia il 13.11.77; 15) ESPOSITO Nicola, nato a Vico Squame il 6.12.1971;

16) FALANGA Aniello, nato a Pompei il 4.6.1964;

17) GENTILE Giovanni, nato a Vico Equense il 22.10.1984;

18) MARTONE Teresa, nata a Castellammare il 5.5.1946;

19) MOSCA Sergio, nato a Castellammare di Stabia il 23.5.1958;

20) PATURZO Liberato, nato a Castellammare 11 9.7.1960;

21) SCHETTINO Giovanni, nato a Castellammare il 26.3.1977.