Catacombe di San Gennaro. Il Vaticano chiede la metà degli incassi

“La Cooperativa “La Paranza” ha fatto un investimento di 500.000 euro per il rilancio del sito e della Sanità, un quartiere che ha fatto passi avanti enormi grazie al coraggio delle associazioni e dei ragazzi che hanno saputo rivalutare il patrimonio artistico e culturale di questa zona. Chiedere il 50% degli incassi significa tagliare le gambe a questo modello e all’economia di tutti i cittadini della Sanità”.

Lo dichiarano il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e lo speaker radiofonico Gianni Simioli questa mattina in diretta sul programma “La Radiazza”, su Radio Marte.

In questi giorni la Commissione Pontificia rende nota la richiesta del 50% degli incassi (circa 700.000 euro per ogni anno di attività) non versati negli ultimi dieci anni di attività.

“La città è con noi. A prescindere dall’evento. Tutto il rione ha beneficiato degli sviluppi del nostro progetto attraverso l’accoglienza di milioni di visitatori da tutto il mondo che sono passati per le catacombe” le parole di Giovanni Maraviglia, presidente della Cooperativa “La Paranza” in diretta con la Radiazza.

“E’ online una raccolta firme sulla pagina ufficiale Facebook delle Catacombe per salvare questo progetto da pretese irrealizzabili. Non si tratta di non voler seguire le regole, ma di cambiare le regole quando queste comportano l’ingiusta fine di una risorsa per centinaia di persone – continuano Borrelli e Simioli – ricordiamo poi che questi progetti sono per molti ragazzi un’alternativa alla strada, allontanandoli dalle vie della criminalità organizzata. Il Vaticano tenesse conto soprattutto di questo”.