Castellammare, gestione rifiuti al collasso: tutte le inefficienze dell’AmTecnology

L’opposizione non scopre nulla di nuovo: le inefficienze di #AmTecnology sono attenzionate da tempo dall’amministrazione comunale. Tanto più che lo stesso sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino in consiglio comunale nei mesi scorsi aveva accennato alla problematica. Se la raccolta #differenziata attualmente è soltanto al 53%, a fronte del 75% previsto dal capitolato, vuol dire che il servizio non viene svolto in maniera adeguata, e non certamente per colpa degli operai, che provvedono alla raccolta dei rifiuti senza mai far mancare il loro contributo alla causa.

“Operai soccombenti rispetto alle direttive impartite da chi dovrebbe programmare gli interventi sul territorio – ha sottolineato il sindaco di Castellammare -. Ma in merito a questa situazione incresciosa non siamo rimasti a guardare e abbiamo già preso provvedimenti”.

In particolare, l’amministrazione ha stilato il seguente elenco delle inefficienze (un elenco parziale in costante aggiornamento):

1. Relativamente ai controlli che Am Tecnology ha garantito venissero effettuati, non vi è traccia di alcun report consuntivo. Il servizio dedicato al controllo e coordinamento territoriale appare, se non sottodimensionato rispetto alle reali esigenze, addirittura inadeguato, attese le plurime segnalazioni che giungono all’ente sulla modalità di esecuzione del servizio in parola;

2. Non vi è traccia delle attività poste in essere dalla citata aggiudicataria delle iniziative assunte per il puntuale controllo qualitativo dei #rifiutidifferenziati conferiti;

3. I dati relativi alla programmazione settimanale (da recapitare in anticipo rispetto all’esecuzione) di tutti i servizi da rendere sul territorio vengono inviati con enorme ritardo, laddove poi, anche più volte richiesti, non pervengono mai;

4. Non vi è traccia del servizio di #spazzamento domenicale né di quello pomeridiano;

5. Non è dato sapere i motivi per cui non si è proceduto alla pulizia delle #spiagge libere e dell’arenile quotidianamente;

6. Non si è a conoscenza delle iniziative intraprese dalla società, volte alla distribuzione delle taniche da 5 litri ed all’attivazione del servizio di raccolta degli oli esausti domestici;

7. Non sono stati forniti i dati relativi alla consegna dei badge personalizzati per l’identificazione degli utenti ed i dati relativi alla consegna ed all’utilizzo dei #transponder, indispensabili per poter avviare la tariffazione puntuale;

8. Vi sono gravi negligenze da parte della citata ditta nella pulizia delle aree pubbliche dopo aver ritirato il materiale conferito nei #carrellati, segnatamente nessuno provvede alla pulizia delle strade;

9. Non sono note le iniziative assunte né i dati relativi alla consegna di raccoglitori di carta e multi materiale alle #scuole ed agli uffici pubblici;

10. Non si è a conoscenza delle iniziative intraprese di Am Tecnology volte a divulgare il servizio del facchinaggio gratuito rivolto alle persone con più di 65 anni per il ritiro ingombranti e #Raee;

11. Relativamente al servizio di raccolta di rifiuti abbandonati su suolo pubblico ed a uso pubblico e pulizia delle aree oggetto di deposito #abusivo, Am Tecnology ha previsto che le segnalazioni provenienti dall’Ente sarebbero state esitate entro 1 ora, con rimozione dei rifiuti entro 24 ore; ad oggi non risulta che tale tempistica risponda a quella effettivamente impiegata per il ripristino dello stato dei luoghi, che viene effettuato dopo diversi giorni e dopo diversi solleciti;

12. Non è dato sapere se il servizio previsto dall’offerta tecnica presentata da Am (al secondo anno scatta il controllo con campagna di monitoraggio sulla qualità della raccolta differenziata e rilevamento soddisfazione dei clienti) sia stato avviato e con quali risultati;

13. Non si ha traccia dell’attivazione del portale dell’eco-scambio e dell’eco-comunità;

14. Si contesta inoltre ad Am la mancata distribuzione dei #kit dei sacchetti per le utenze domestiche che, come concordato per le vie brevi, sarebbe dovuto avvenire ogni trimestre.

“La nostra strada è delineata – sottolinea ancora Cimmino -. A fronte delle suddette inadempienze, se questi presupposti dovessero essere confermati, siamo pronti anche alla revoca dell’#appalto di Am Tecnology, dato che i riscontri emersi a seguito dei nostri numerosi incontri e solleciti sono insoddisfacenti e il servizio di raccolta differenziata sul territorio #stabiese è decisamente lontano dai parametri indicati nel capitolato di gara”.