Boscoreale, “Non è il capo piazza del Piano Napoli”: assolto il fratello del ras Carlo Padovani

Boscoreale. “Assolto per non aver commesso il fatto”. Secondo il giudice – dottoressa Campanile – Mario Padovani, il 40enne fratello di Carlo, l’ex “signore della droga” ora in carcere a scontare condanne complessive a 16 anni per lo spaccio gestito all’interno del Piano Napoli di via Passanti Scafati, “non violò gli obblighi della sorveglianza speciale”.

Sorveglianza speciale elusa nella serata di sabato, quando era stato arrestato in flagranza di reato mentre girava liberamente per le palazzine del Piano Napoli, tristemente denominata la “Scampia del Vesuviano”, sebbene dovesse far rientro alle ore 20. In attesa del rito direttissimo era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Secondo l’accusa neppure le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale avevano fermato Mario Padovani – considerato dagli inquirenti il nuovo capo-piazza – dal frequentare pregiudicati, ponendo in essere diverse riunioni operative per affari illeciti.

Scarcerato nel novembre 2015, il 40enne in Tribunale ha scelto la difesa con rito abbreviato. Il pubblico ministero di Torre Annunziata aveva chiesto per Mario Padovani – in quanto recidivo –  la condanna a un anno e mezzo di reclusione. Il pluripregiudicato, sorvegliato speciale, difeso dall’avvocato Gennaro De Gennaro, è tornato subito in libertà.

Ennesima assoluzione, la decima della serie. Nei mesi scorsi, era stato assolto sebbene gli veniva contestato di essersi messo alla guida di un’auto senza patente. Ed anche in quella occasione era stato assolto. La sua difesa ha contestato la legittimità della misura di prevenzione che il Padovani sta subendo ingiustamente. Tesi accolta dal Giudice e per il “capo-piazza”, ancora una volta, il reato non sussiste.