Borsa: Europa parte in rosso. Milano perde il 2,5% Parigi in ribasso dello 0,93%. Londra perde l’1,14%. Pesano i timori per arresto direttore finanziario Huawei

E’ completamente in rosso il listino principale di Piazza Affari (Ftse Mib -2,5%), fanalino di coda in un contesto europeo colpito dal caso Huawei e dal calo del greggio, mentre lo spread sale verso quota 290 punti, con Moody’s che conferma la previsione negativa per le banche italiane. Scivolano Diasorin (-6,21%), Fineco (-5,02%), Saipem (-4,9%), Prysmian (-4,6%) ed Stm (-4,3%). Giù anche Unicredit (-4%), Mediaset (-4%) Fca (-3,83%), mentre appaiono più caute Italgas (-0,39%), A2a (-0,53%) e Ferragamo (-0,58%)

Sotto pressione anche gli altri listini europei, con Parigi e Francoforte che sono in ribasso dell’1,9%. Spread risale a 280 punti. Le tensioni commerciali fra Usa e Cina, che hanno determinato le forti perdite su Wall Street di due giorni fa (ieri la Borsa americana era chiusa per i funerali dell’ex presidente Bush), si sono aggravate con l’arresto del direttore finanziario della Huawei.

SU ASIA PESA VICENDA HUAWEI L’arresto di Meng Wanzhou, figlia del fondatore del colosso cinese, ha dato il colpo di grazia alle Borse asiatiche, aggiungendo un nuovo elemento di incertezza allo stop and go nei negoziati commerciali fra Stati Uniti e Cina. Tokyo ha chiuso in ribasso dell’1,91%. Analoghe perdite sulle piazze cinesi: Shenzhen è calata del 2,16% e Shanghai dell’1,66%. Hong Kong cede il 2,96%. Pesano le motivazioni dell’arresto, maturato nell’ambito di un’indagine sulla violazione delle sanzioni all’Iran. Senza dimenticare i dubbi che gli americani nutrono sul fatto che gli smartphone cinesi possano essere usati a scopi di spionaggio. Male anche Seul, che ha perso l’1,55%, mentre Sidney è in calo dello 0,22%. I futures indicano aperture in ribasso anche per Wall Street e per i mercati europei. Fra gli appuntamenti di oggi, la riunione dell’Opec. Negli Stati Uniti, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e i dati sulla bilancia commerciale a ottobre.