Allarme Boeri sulle pensioni: “Con quota 100 debito cresce 100 miliardi”

Introdurre nel sistema previdenziale la quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi insieme allo stop all’indicizzazione alla speranza di vita per i requisiti contributivi nella pensione anticipata porta a un “incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell’ordine di 100 miliardi”.

Lo ha detto il presidente dell’Inps, Tito Boeri in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera. “Non possiamo esimerci – ha detto – dal lanciare un campanello d’allarme”.

Il risparmio che potrebbe arrivare dal disegno di legge sulle pensioni d’oro – ha detto inoltre il presidente dell’Inps – sarebbe inferiore a 150 milioni e riguarderebbe una platea di circa 30.000 personi. Boeri sottolinea che si raggiungerebbe questa riduzione della spesa pensionistica solo se il taglio sulle pensioni superiori a 90.000 euro annui facesse riferimento all’intero reddito pensionistico e non alle singole pensioni. La riduzione massima sarebbe del 23% mentre quella media sarebbe dell’8%.